
Situata nell’angolo meridionale della laguna veneta, Chioggia accoglie i visitatori nella sua Piazza che in realtà è un corso largo in media 24 metri sul quale si affacciano da un alto i portici e dall’altro gli edifici pubblici . Il corso taglia in due il centro storico di Chioggia e lo attraversa completamente dalla Laguna fino al ponte lungo che collega la città con la terraferma. Parallelo al corso corre il canale della Vena, dove alle case colorate fanno da contrappunto le vele colorate delle tipiche barche da pesca chioggiotte, i bragozzi. Perpendicolari al canale e al corso tante calli strette che attraversano qualche campo o corte che rievocano le chiacchiere e le goldoniane “barufe ciosote”.
Chioggia è una popolosa e vivace città marinara, che gronda di storia da ogni sua pietra. Presenta una struttura originalissima: tagliata a fette dai canali, cucita dai ponti. Le sue calli, tutte perpendicolari alla piazza, suggeriscono la classica immagine della lisca di pesce.
Una visita a Chioggia non può prescindere da una passeggiata lungo Corso del Popolo (la piazza) che attraversa da nord a sud tutto il centro abitato e sui cui si affacciano la chiesa barocca di S. Andrea con campanile veneto-bizantino, l’edificio gotico a portico del Granaio risalente al 1322, l’ottocentesco palazzo comunale , la cinquecentesca loggia dei Bandi con colonnato dorico e la chiesa di S. Giacomo. Scendendo verso sud e verso il Ponte Lungo si trova il grazioso oratorio gotico risalente al 1392 della chiesa di S. Martino interamente in cotto al cui interno è possibile ammirare un polittico del 1349 attribuito a Paolo Veneziano.
Di fianco alla chiesa di San Martino sorge il Duomo risalente al XI secolo e rinnovato in forme barocche nel 1674. Adiacente al Duomo vi è il più suggestivo angolo di Chioggia , la piazza Vescovile. Delimitata da una balaustra marmorea con statue settecentesche, fra le quali la venerata Madonna col Bambino detta “Refugium peccatorum”. La piazza, sistemata a giardino è chiusa al fondo dal settecentesco palazzo vescovile, posto la margine del quartiere Perottolo.
Dalla parte opposta del centro, sull’isola di S. Domenico sorge l’omonima chiesa che custodisce, tra i vari dipinti, il S. Paolo, ultima opera conosciuta di Vittore Carpaccio, un crocifisso ligneo trecentesco sull’altare maggiore , un Crocifisso e Santi attribuito a Jacopo Tintoretto una Deposizione di Leandro Bassano.
Visitare Chioggia significa immergersi in una città davvero particolare, una piccola Venezia in cui è possibile confondersi tra gli abitanti che si muovono tra calli e campielli acquistando il pesce nel famoso mercato o che si muovono tra i colorati banchi di frutta e verdura. Significa scoprire la tradizione millenaria della pesca, testimoniata oggi dalle attività frenetiche sulle colorate ed efficienti imbarcazioni.